domenica 10 giugno 2018

CONSIGLI PER LETTURE ESTIVE

 Boy è l'autobiografia di Roald Dahl, dai suoi primi anni di vita fino agli ultimi anni delle scuole superiori. Contiene illustrazioni di Quentin Blake.
In questa autobiografia, lo scrittore narra le sue avventure da quando era un bambino fino agli ultimi anni delle scuole superiori, ai quali fan seguito la sua partenza per l'Africa tramite una società petrolifera per la quale lavorava e la partecipazione alla Seconda guerra mondiale dopo essersi arruolato nella Royal Air Force.
Da Boy si può capire che Dahl prendeva spesso spunto dalla sua infanzia per creare i suoi racconti, per esempio, durante il racconto viene esplicitamente rivelata l'origine dell'idea del suo famoso romanzo La fabbrica di cioccolato

La fabbrica di cioccolato è fra i più famosi libri per ragazzi scritti da Roald Dahl. Il racconto è ispirato alla giovinezza di Dahl: quando frequentava la Repton School, la famosa ditta produttrice di cioccolato Cadbury spediva ai collegiali delle scatole piene di nuovi tipi di dolci e un foglietto per votare. I dolci preferiti venivano quindi immessi nel mercato.
Da questa storia sono stati tratti tre film: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart, La fabbrica di cioccolato di Tim Burton e il lungometraggio animato Tom & Jerry: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. 

È ambientato in Toscana (e in parte anche a Roma). Il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto "Gian Burrasca"[2]. Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto (più per esuberanza che per cattiveria), è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato. 
Libro di cui abbiamo letto ampi stralci vedendo anche alcune parti del noto sceneggiato in B e N con Rita PAvone 



L'inizio di tutta la serie delle magiche avventura di Harry Potter.


 La straordinaria invenzione di Hugo Cabret (The Invention of Hugo Cabret) è un romanzo del 2007 di Brian Selznick. È un libro narrato con parole ed immagini, ovvero alcune scene sono raccontate per iscritto come in un normale libro, altre mediante l'utilizzo di soli disegni. Dalla storia del libro è stato tratto il film Hugo Cabret di Martin Scorsese del 2011
Libro che abbiamo cominciato a leggere 
insieme e di cui abbiamo già visto il film.






Dello stesso autore di Hugo Cabret
Victor ha una passione per la magia e per il più grande illusionista di tutti i tempi: Houdini. Per seguire le sue orme ha trasformato la casa in un palcoscenico, dove tenta di replicare i numeri del Maestro cimentandosi in lunghe apnee nella vasca da bagno o chiudendosi nel baule della nonna. Un giorno il sogno di Victor si avvera: è proprio il grande Houdini l'uomo che incontra alla stazione dei treni e a cui può finalmente esprimere tutte le sue curiosità! L'illusionista lo invita nella sua casa per svelargli il segreto che ogni aspirante mago vorrebbe conoscere. Un segreto custodito in una preziosa scatola...  



Sempre dello stesso autore
Ben e Rose hanno un sogno in comune: avere una vita completamente diversa da quella che si ritrovano. Ben vorrebbe riunirsi al padre che non ha mai incontrato. Rose colleziona articoli di giornale e foto di una misteriosa attrice che sogna di conoscere. Quando entrambi trovano un pezzettino di puzzle che potrebbe aiutarli a ricostruire il quadro delle loro vite, partono alla ricerca di quello che hanno perso. Due storie lontane cinquant'anni, una raccontata in parole, l'altra in immagini, procedono parallele per poi incontrarsi in maniera inaspettata, in un gioco di simmetrie. Età di lettura: da 12 anni. 




Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe.
SOLO PER LETTORI MOLTO CORAGGIOSI!!!
Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi.
 
Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il "marchio di fabbrica" di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne "I'inventore di sogni" McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del "racconto per ragazzi".














Sulla minuscola isola di Coloropoli il re governa sui suoi due sudditi. Un giorno arriva per posta il piccolo Jim Bottone, che viene adottato da Luca il macchinista. Ma l'isola ora è affollata: presto non ci sarà più posto per tutti ! Quando il re ingiunge a Luca 
di sbarazzarsi della sua vecchia e grassa locomotiva, lui e Jim decidono di partire all'avventura. Un inno all'amicizia e al coraggio, al rispetto e all'uguaglianza. 


"Quando avevo quattro anni, avevo quattro nonni, due nonni di città e due nonni di campagna". Incomincia così questo libro che parla di un nonno straordinario e di un ciliegio, dell'oca Alfonsina e di suo marito Oreste, della nonna Teodolinda e delle sue "cose" morbide; e di un bambino, che non dimentica il nonno "matto" che si arrampicava sugli alberi e che lo ha reso tante volte felice. 

e....per i super lettori.....LA STORIA INFINITA di cui abbiamo già letto un bel pezzo a scuola! 
Un libro che potrà accompagnarvi per tutta l'estate scatenando immaginazione e fantasia. 
Partite anche voi con Atreyu per salvare il mondo di Fàntasia , proseguite il viaggio con Bastiano e farete fatica a "staccarvi" da questo libro. 
Tranquilli però: è un libro! Potete portarlo ovunque e non si scaricano le batterie!!





Buona estate in compagnia di buone letture !!

martedì 29 maggio 2018

ARTE...E ARTISTI


Si è svolta ieri presso il teatrino della nostra scuola, nel plesso Le Grazie, la mostra di fine anno dei lavori svolti dagli alunni di classe quarta con l'insegnante di Educazione all'Immagine, la maestra Anastasia. 



Un'esplosione di colori e di arte ha invaso il teatrino.
Gli alunni hanno spiegato ai genitori il percorso fatto, prima di accompagnarli a vedere i loro capolavori più da vicino. 

Nell'ambito poi dell'iniziativa del MAGGIO DEI LIBRI gli alunni hanno letto brani della vita di Frida Kahlo, alcune poesie, un suo ricordo di bambina, alcuni dei suoi aforismi. 









Lasciamo qui uno dei pensieri di Frida più belli letti in tale occasione. 


Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

domenica 27 maggio 2018

MANIFESTI PER UNA MOSTRA SPECIALE


Gli alunni, divisi in piccoli gruppi, hanno recentemente affrontato questo compito di realtà: creare un manifesto per invitare i propri  genitori alla mostra d'arte di lunedì 28 Maggio 2018, nella quale, oltre ad essere esposti i lavori svolti durante l'anno con la maestra Anastasia verranno anche letti dei passi relativi ad una pittrice speciale, come iniziativa per il Maggio dei libri. 
Tante cose di cui tener conto, insomma, in un unico piccolo manifesto. 
Ecco però i brillanti risultati degli alunni, con la premessa che lavorare in gruppo è una delle cose più difficili che si richieda loro di fare, poiché occorre tenere conto delle idee di tutti, svolgere una sintesi fra queste, mettersi d'accorso, essere fantasiosi, rispondere ad un compito...





lunedì 14 maggio 2018

FINALMENTE I LINK DEL NOSTRO CORTOMETRAGGIO

MISSIONE ACQUA 

Finalmente sono arrivati i link per vedere e scaricare il cortometraggio e il trailer. 

Eccoli: 






Buona Visione !

LEZIONE PER ASSENTI

Poiché oggi a scuola vi erano numerosi assenti, postiamo qui le slides in power point che abbiamo usato per la spiegazione dell'avverbio. 
Ognuno può così vederle da casa, (anche i presenti, se vogliono ripassare).  
Noi abbiamo parlato solo di questi 4 tipi: DI MODO/DI TEMPO/DI LUOGO E DI QUANTITà.

Le slide successive sulle locuzioni avverbiali o su altre cose non le abbiamo neanche lette, le approfondiremo più avanti.

Ecco il link per scaricare il file: 

 L'avverbio, nuovo link ora dovrebbe essere subito visualizzabile

martedì 24 aprile 2018

UNA LEZIONE SPECIALE

INCONTRO CON OPERATORI E VOLONTARI DELLA CROCE GIALLA DI RECANATI


Oggi pomeriggio nella nostra scuola sono venuti degli operatori della croce gialla di Recanati che ci hanno spiegato moltissime cose importanti. Inizialmente, in classe, ci hanno fatto vedere un ironico e divertente filmato riguardante la Croce Gialla e ciò che fa, nel quale recitava anche Sergio, il nostro amatissimo collaboratore scolastico tuttofare.
Successivamente uno di questi operatori ci ha insegnato come fare il massaggio cardiaco che può salvare una vita e, alcuni di noi, si sono cimentati in questa esperienza.
Su richiesta degli stessi volontari un nostro compagno ha simulato uno svenimento, abbiamo potuto così vedere come si interviene, come si usa una barella, come si mette il collarino e l'imbragatura detta “ragno”. 
Per ultimo ci hanno mostrato l'allestimento della loro nuova ambulanza, raccontandoci anche tante storie di emergenze e interventi effettuati.
Abbiamo anche ricevuto tutti degli attestati di partecipazione.
Ci siamo divertiti tutti ed è stata una delle esperienze migliori di tutti i nostri quattro anni di scuola.

mercoledì 18 aprile 2018

MISSIONE ACQUA!

Finalmente il primo cortometraggio a cui abbiamo partecipato (MISSIONE ACQUA)  è stato proiettato. 



Domenica 15 aprile ci siamo ritrovati in teatro, dove alunni e genitori hanno finalmente potuto assistere al cortrometraggio al quale abbiamo collaborato in maniera attiva. 

Il trailer del corto (realizzato da noi) non è stato proiettato in teatro, ma, come un vero trailer, è stato utilizzato nei giorni precedenti e messo  on line per pubblicizzare l'iniziativa...ed ha avuto molto successo! 

Per quanto riguarda il corto, il nostro compito è stato principalmente quello di sviluppare "l'ossatura" della storia, e questo buon lavoro infatti ci ha regalato un meritatissimo...

OSCAR PER LA SCENEGGIATURA!!


Presto su questo sito metteremo il link per poter rivedere il filmato, e perché possano vederlo anche coloro che domenica non sono potuti venire in teatro. 



sabato 31 marzo 2018

VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI ANCONA


Per vedere le foto della nostra visita clicca su questo link


link per vedere le foto

la password per accedere è "archeologico" scritto tutto minuscolo.

Sopra ad ogni foto ci sono delle domande: controlla se nei tuoi appunti ci sono le risposte

Ogni alunno può rispondere preferibilmente ad una sola domanda e dopo la risposta deve scrivere il suo nome fra parentesi ( così capiamo chi è stato a mettere la risposta)

Per rispondere basta cliccare nei tre puntini in alto a destra sopra la foto e poi su "modifica".

Buon lavoro e buon divertimento.


E tanti auguri di Buona Pasqua a tutte le famiglie.


giovedì 22 marzo 2018

INVASIONI POETICHE - video

Per via delle condizioni meteo poco "primaverili", ieri, per la prima volta, non ci siamo recati in piazza come di consueto per la manifestazione delle Invasioni Poetiche.



Abbiamo comunque deciso di aderire alla manifestazione plesso per plesso, quindi, nonostante il cielo grigio, abbiamo effettuato il lancio di palloncini  sui quali abbiamo legato le nostre poesie, quelle da noi scritte e quelle studiate.

Riuniti in teatrino poi, qualche alunno per ogni classe, ha letto o recitato una poesia.

Ecco il video che riassume i momenti salienti dell'iniziativa: cliccate sul link per vederlo!




video invasioni poetiche


martedì 20 marzo 2018

PROSEGUE LA SETTIMANA DEDICATA ALLA POESIA

Oggi, data di inizio della primavera ( sì quest'anno comincia il 20 Marzo, anche se con temperature polari!) abbiamo continuato il nostro lavoro poetico di guardare la poesia nascosta nelle piccole cose. 


Dopo aver descritto una lampada in modo oggettivo, oggi abbiamo guardato questo oggetto, con occhi completamente diversi, con occhi da poeti!

Si tratta di un lavoro molto più difficile...infinitamente più complicato di guardare un oggetto e dire quello che si vede.

Gli alunni, nelle ore di compresenza, sono stati divisi in due gruppi misti: ognuno ha riflettuto in silenzio, dopo essere stato invitato a pensare a cosa proverebbe se fosse una lampada..
La personificazione è diventata immedesimazione.
Cosa faresti, come ti sentiresti, cosa desidereresti se fossi una lampada?
Sì, non è una domanda né consueta né facile. 
Ma i lavori che ne sono fuoriusciti dimostrano che ponendo le domande più difficili si ottengono le risposte più belle e sorprendenti.
La riflessione personale è scaturita in un brainstorming: la lavagna si è affollata confusamente di appunti delle idee di ciascuno: similitudini, metafore, versi isolati...
Per fare ordine in queste idee c'è voluto l'aiuto della maestra; ma ogni verso è farina del loro sacco.

I due gruppi hanno lavorato in tempi diversi, senza sapere assolutamente niente del lavoro dell'altro...eppure il risultato è sorprendentemente simile.

Ecco i due lavori, entrambi molto belli.

GRUPPO A

L'ABAT -JOUR 

Tutto il giorno mi annoio
tristezza e solitudine
mi spengono l'animo
ma la sera
comincia il mio lavoro;
il mio cuore luminoso
si accende nel petto;
come un eroe,
un combattente generoso,
difendo dalla paura del buio,
accompagno
i sogni dei bambini,
schiarisco i misteri.
Al mattino
sono sfinita
ma ancora ho
un desiderio profondo:
vorrei illuminare il mondo,
volare come una lucciola.

GRUPPO B

LA LAMPADA

Di giorno son triste
come un bambino solo;
la sera faccio  il mio dovere:
il mio cuore
è un puntino luminoso
nel buio
ma io
mi sento forte
come il sole.

Come un guerriero
veglio e proteggo;
mi imbarco
in mille letture.

Al mattino
stanca mi addormento
e sogno
di visitare il mondo
e con la luce
parlare
e illuminare i cuori.


sabato 17 marzo 2018

ANCHE NOI POETI

LA POESIA DELLE PICCOLE COSE

Non è facile vedere un oggetto al di là di quello che esso è ma per quello che rappresenta.
Grazie all'incontro con Daniela Monachesi abbiamo cominciato a riflettere e a lavorare su questo.
Dopo aver letto e analizzato la composizione "Il cancellino" della sopracitata scrittrice, anche noi ci siamo voluti cimentare e abbiamo provato a creare una piccola composizione con a tema "IL PALLONE". 

Ecco le foto del nostro lavoro così come è nato, grazie al contributo di tutti gli alunni, alla lavagna.




Una volta pensate tutte le strofe, abbiamo deciso di cambiarne l'ordine e di segnarlo con dei numeri. Questo processo è comune a molti poeti, fra cui lo stesso Leopardi. Nel manoscritto di "Alla sua Donna" infatti le strofe sono scritte in un certo ordine, poi numerate diversamente per la composizione finale così come la diede alle stampe. 
(Paragoni troppo elevati?? 😁...forse!) 
Il lavoro "poetico" di scavare dentro le cose ( o al di là di esse) continua nei prossimi giorni...