lunedì 12 novembre 2018

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "LIBRARTE"


É stato tagliato lo scorso lunedì dal bambino "più vecchio"della scuola il nastro per l'inaugurazione della mostra "LibrArte" al plesso "Le Grazie" di Recanati. 

(Articolo ideato e scritto con il contributo di: Filippo Paoloni, Piccinini Emanuele, Casagrande Federico)

I bambini di tutta la scuola hanno esposto le loro opere eseguite dopo aver letto dei libri che parlavano di alcuni pittori famosi come Mirò, Paul Klee, Chagall etc..







Il tema che il plesso ha scelto, per i giorni di "Libriamoci"  infatti è stato "la libertà" in particolare la libertà di espressione. 

A descrivere i quadri ci hanno pensato alcuni bambini della classe quinta e, secondo le impressioni dei genitori, sono stati bravi a spiegare le opere realizzate con cura, divertendosi e impegnandosi, dai bambini di tutta la scuola.

I genitori presenti alla mostra sono stati numerosi nonostante fosse un orario un po' scomodo per chi lavora. 
Inoltre circa una quindicina hanno firmato e commentato con buoni giudizi nel quaderno delle visite messo a disposizione. 

Dopo la visita guidata tutti i bambini della scuola sono scesi per una foto ricordo collettiva al grido di "W LE GRAZIE". 




domenica 28 ottobre 2018

COME SI FA A DIVENTARE PITTORE?

Un evento straordinario al plesso Le Grazie :

il pittore Franco Fontanella fa visita alla scuola.

(articolo ideato e scritto da DAVIDE MOSCA, alunno della classe quinta)


Lunedì 22 ottobre 2018 la scuola primaria "Le Grazie" di Recanati ha ospitato il famoso pittore Franco Fontanella, di Osimo, poiché il plesso in questione, come tutto l'Istituto, ha scelto per l'iniziativa nazionale "Libriamoci" la parola "libertà".  
Questa infatti si adatta perfettamente al motivo conduttore di quest'anno dalla scuola che è quello di "EDUCARE AL BELLO", anche attraverso la libertà di espressione.
Per prima cosa Franco ha risposto alle miriadi di domande che gli sono state poste dai bambini, pieni di curiosità. Successivamente ha raccontato la sua storia dall'infanzia fino poi ad introdurre i bambini nel mondo dell'arte con esempi di dipinti e spiegando diverse tecniche.
Infine, ha fatto un dono alla scuola: ha dipinto due quadri che raffigurano uno la veduta della spiaggia delle Due Sorelle e l'altro la Torre di Portonovo, quadri che gli alunni coloreranno nei prossimi giorni con la tecnica degli acquerelli, per completare l'opera. 



martedì 2 ottobre 2018

LA FLOTTA SI è ORGANIZZATA !

SIAMO PRONTI PER IL LUNGO VIAGGIO! 

(Post scritto da un gruppo di alunni)


 In queste settimane la classe quinta ha lavorato sodo! La grande flotta si è divisa  in sei  gruppi, anzi equipaggi.Le insegnanti ci hanno dato fiducia facendoci lavorare  in questo modo, per insegnarci a stare insieme, a collaborare, a fare gioco di squadra, ad ascoltarci, a rispettarci e quindi ad aiutarci a vicenda. In ogni equipaggio sono stati assegnati dei compiti, a seconda delle caratteristiche di ciascuno, per il buon funzionamento del gruppo  stesso, come ad esempio il relatore, il moderatore, il coordinatore, il formalizzatore e l’aiutante. Ogni “ciurma” si è data un nome, ha scelto un motto, ha ideato un logo ed infine ha realizzato un cartellone rappresentativo.Eccoli qua: 


Ed ecco gli ultimi due: 


Vi piacciono? Scrivete i vostri commenti! 

martedì 18 settembre 2018

SI RICOMINCIA!!!

Dopo il meritato riposo estivo, che sembra essere passato in un soffio, ecco che la scuola è già ricominciata.

17 Settembre 2018.. e siamo in QUINTA! Un anno speciale da affrontare, un viaggio verso  un passaggio importante, quello alla scuola media, che le insegnanti hanno deciso di rappresentare con una metafora: tante barche, quanti sono i bambini, seguono un grande vascello che indica la strada. 

Non mancano i salvagenti, né il vento a gonfiare le vele. 

Su ciascuna barca ogni bambino si è rappresentato e ha scritto i suoi pensieri e propositi per questo anno, insieme ad un pregio e ad un difetto: per andare lontano infatti bisogna imparare a conoscerci così come siamo fatti, senza mascherare i difetti né sminuire i pregi.








Saremo una bella flotta che navigherà insieme in questo anno, approdando in tanti porti diversi prima di arrivare alla meta. 

Ecco come recita una parte della poesia da cui siamo partiti per questo lavoro:


Siamo all’ultima tappa
Di questo viaggio
C’è un po’ di emozione
Ci vuole coraggio…

Ma su questa nave
Siamo pronti a salpare
A diventare più grandi
A poterci aiutare.

Ormai siamo a bordo
Siamo quelli della quinta A: 
Fra il futuro e il ricordo 
Ci spingiamo più avanti 
Pieni di curiosità.







domenica 10 giugno 2018

CONSIGLI PER LETTURE ESTIVE

 Boy è l'autobiografia di Roald Dahl, dai suoi primi anni di vita fino agli ultimi anni delle scuole superiori. Contiene illustrazioni di Quentin Blake.
In questa autobiografia, lo scrittore narra le sue avventure da quando era un bambino fino agli ultimi anni delle scuole superiori, ai quali fan seguito la sua partenza per l'Africa tramite una società petrolifera per la quale lavorava e la partecipazione alla Seconda guerra mondiale dopo essersi arruolato nella Royal Air Force.
Da Boy si può capire che Dahl prendeva spesso spunto dalla sua infanzia per creare i suoi racconti, per esempio, durante il racconto viene esplicitamente rivelata l'origine dell'idea del suo famoso romanzo La fabbrica di cioccolato. 

La fabbrica di cioccolato è fra i più famosi libri per ragazzi scritti da Roald Dahl. Il racconto è ispirato alla giovinezza di Dahl: quando frequentava la Repton School, la famosa ditta produttrice di cioccolato Cadbury spediva ai collegiali delle scatole piene di nuovi tipi di dolci e un foglietto per votare. I dolci preferiti venivano quindi immessi nel mercato.
Da questa storia sono stati tratti tre film: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart, La fabbrica di cioccolato di Tim Burton e il lungometraggio animato Tom & Jerry: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. 

È ambientato in Toscana (e in parte anche a Roma). Il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto "Gian Burrasca"[2]. Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto (più per esuberanza che per cattiveria), è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato. 
Libro di cui abbiamo letto ampi stralci vedendo anche alcune parti del noto sceneggiato in B e N con Rita PAvone 



L'inizio di tutta la serie delle magiche avventura di Harry Potter.


 La straordinaria invenzione di Hugo Cabret (The Invention of Hugo Cabret) è un romanzo del 2007 di Brian Selznick. È un libro narrato con parole ed immagini, ovvero alcune scene sono raccontate per iscritto come in un normale libro, altre mediante l'utilizzo di soli disegni. Dalla storia del libro è stato tratto il film Hugo Cabret di Martin Scorsese del 2011. 
Libro che abbiamo cominciato a leggere 
insieme e di cui abbiamo già visto il film.






Dello stesso autore di Hugo Cabret
Victor ha una passione per la magia e per il più grande illusionista di tutti i tempi: Houdini. Per seguire le sue orme ha trasformato la casa in un palcoscenico, dove tenta di replicare i numeri del Maestro cimentandosi in lunghe apnee nella vasca da bagno o chiudendosi nel baule della nonna. Un giorno il sogno di Victor si avvera: è proprio il grande Houdini l'uomo che incontra alla stazione dei treni e a cui può finalmente esprimere tutte le sue curiosità! L'illusionista lo invita nella sua casa per svelargli il segreto che ogni aspirante mago vorrebbe conoscere. Un segreto custodito in una preziosa scatola...  



Sempre dello stesso autore
Ben e Rose hanno un sogno in comune: avere una vita completamente diversa da quella che si ritrovano. Ben vorrebbe riunirsi al padre che non ha mai incontrato. Rose colleziona articoli di giornale e foto di una misteriosa attrice che sogna di conoscere. Quando entrambi trovano un pezzettino di puzzle che potrebbe aiutarli a ricostruire il quadro delle loro vite, partono alla ricerca di quello che hanno perso. Due storie lontane cinquant'anni, una raccontata in parole, l'altra in immagini, procedono parallele per poi incontrarsi in maniera inaspettata, in un gioco di simmetrie. Età di lettura: da 12 anni. 




Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe.
SOLO PER LETTORI MOLTO CORAGGIOSI!!!
Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi.
 
Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il "marchio di fabbrica" di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne "I'inventore di sogni" McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del "racconto per ragazzi".














Sulla minuscola isola di Coloropoli il re governa sui suoi due sudditi. Un giorno arriva per posta il piccolo Jim Bottone, che viene adottato da Luca il macchinista. Ma l'isola ora è affollata: presto non ci sarà più posto per tutti ! Quando il re ingiunge a Luca 
di sbarazzarsi della sua vecchia e grassa locomotiva, lui e Jim decidono di partire all'avventura. Un inno all'amicizia e al coraggio, al rispetto e all'uguaglianza. 


"Quando avevo quattro anni, avevo quattro nonni, due nonni di città e due nonni di campagna". Incomincia così questo libro che parla di un nonno straordinario e di un ciliegio, dell'oca Alfonsina e di suo marito Oreste, della nonna Teodolinda e delle sue "cose" morbide; e di un bambino, che non dimentica il nonno "matto" che si arrampicava sugli alberi e che lo ha reso tante volte felice. 

e....per i super lettori.....LA STORIA INFINITA di cui abbiamo già letto un bel pezzo a scuola! 
Un libro che potrà accompagnarvi per tutta l'estate scatenando immaginazione e fantasia. 
Partite anche voi con Atreyu per salvare il mondo di Fàntasia , proseguite il viaggio con Bastiano e farete fatica a "staccarvi" da questo libro. 
Tranquilli però: è un libro! Potete portarlo ovunque e non si scaricano le batterie!!





Buona estate in compagnia di buone letture !!

martedì 29 maggio 2018

ARTE...E ARTISTI


Si è svolta ieri presso il teatrino della nostra scuola, nel plesso Le Grazie, la mostra di fine anno dei lavori svolti dagli alunni di classe quarta con l'insegnante di Educazione all'Immagine, la maestra Anastasia. 



Un'esplosione di colori e di arte ha invaso il teatrino.
Gli alunni hanno spiegato ai genitori il percorso fatto, prima di accompagnarli a vedere i loro capolavori più da vicino. 

Nell'ambito poi dell'iniziativa del MAGGIO DEI LIBRI gli alunni hanno letto brani della vita di Frida Kahlo, alcune poesie, un suo ricordo di bambina, alcuni dei suoi aforismi. 









Lasciamo qui uno dei pensieri di Frida più belli letti in tale occasione. 


Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

domenica 27 maggio 2018

MANIFESTI PER UNA MOSTRA SPECIALE


Gli alunni, divisi in piccoli gruppi, hanno recentemente affrontato questo compito di realtà: creare un manifesto per invitare i propri  genitori alla mostra d'arte di lunedì 28 Maggio 2018, nella quale, oltre ad essere esposti i lavori svolti durante l'anno con la maestra Anastasia verranno anche letti dei passi relativi ad una pittrice speciale, come iniziativa per il Maggio dei libri. 
Tante cose di cui tener conto, insomma, in un unico piccolo manifesto. 
Ecco però i brillanti risultati degli alunni, con la premessa che lavorare in gruppo è una delle cose più difficili che si richieda loro di fare, poiché occorre tenere conto delle idee di tutti, svolgere una sintesi fra queste, mettersi d'accorso, essere fantasiosi, rispondere ad un compito...