domenica 12 maggio 2019

PRONTI AD OGNI EVENIENZA!


LA PROTEZIONE CIVILE ALLA SCUOLA LE GRAZIE

La protezione civile di Recanati ha tenuto una lezione nella scuola “Le Grazie” .


Una delle lezioni che è piaciuta di più agli alunni della classe quinta delle Grazie, durante questo anno scolastico,  è stata quella con la Protezione Civile, tenutasi lunedì 8 Aprile 2019 .
In questa lezione sono stati dati molti insegnamenti attraverso un bel plastico di cartone rappresentante una casa in campagna, un sottopassaggio, una montagna da cui nasce un fiume ed infine un ponte, tutto realizzato da una componente della protezione civile.


Hanno spiegato che in caso di pioggia incessante è pericolosissimo passare nei sottopassaggi perché nel giro di pochissimo tempo si potrebbero allagare quindi, se si sta nei pressi di essi, bisogna fuggire velocemente.
Invece, se durante un'alluvione ci si trova a casa, meglio salire nei piani superiori e, in casi estremi, in soffitta. 
Poi, si è parlato del terremoto e di cosa fare in questo caso, di come comportarsi.
É necessario proteggersi sull'arco della porta di un muro portante o rifugiarsi sotto un tavolo e poi aspettare la fine della scossa per uscire di casa.



 I componenti della protezione civile che hanno tenuto la lezione hanno portato con loro oggetti che usano nel loro lavoro come la ricetrasmittente, che serve per comunicare tra loro anche a distanza; i caschetti, con e senza torcia, che proteggono la testa da eventuali pericoli; la torcia, che viene utilizzata per illuminare la strada ed infine i guanti che riparano le mani da schegge... é stata una giornata molto emozionante per i bambini perché hanno imparato molte nuove cose.

A SCUOLA ANCHE DI SABATO!




IL GIRO LEOPARDIANO A RECANATI

La classe quinta approfondisce lo studio del poeta  visitando i luoghi leopardiani

Il 27 aprile 2019 la classe 5° della scuola primaria le Grazie  si è recata a visitare i luoghi leopardiani a Recanati,  anche se la gita è avvenuta di sabato ( giorno in cui la scuola è chiusa)  la maggior parte degli alunni ha partecipato divertendosi.
Li ha accompagnati Mario Elisei (un bancario che ha però scritto già due libri sul poeta) con  cui gli alunni hanno arricchito le loro conoscenze. 
Hanno visitato il museo di Villa Colloredo Mels dove hanno visto il manoscritto dell'Infinito. 

Poi si sono recati alla sede del Centro Culturale Giacomo Leopardi dove hanno osservato la gigantografia della poesia “Alla sua Donna”. 

La tappa successiva è stata La torre del passero solitario (attenzione! Molti turisti si confondono con la torre dell'acquedotto che è lì vicino), dove un compagno ha declamato i primi versi di questo Canto. 

Dopo ancora, sono stati sul Colle dell'Infinito e anche qui due alunni hanno recitato la poesia che questo anno compie 200 anni. 
Proseguendo si sono fermati presso il sacello leopardiano così come è oggi, senza più l'acqua che scorre, e hanno discusso sul mistero della morte e sepoltura di Giacomo L.
Infine, passando per la piazza del Sabato del Villaggio, sono stati alla Chiesa dei Cappuccini in cui è conservato il ritratto di Ippolita Mezzalancia, conosciuta da pochissimi, e che ha ispirato un altro canto di Leopardi.
Questa esperienza è stata, per gli studenti che vi hanno partecipato, molto costruttiva.  

LE PROVE INVALSI SECONDO GLI ALUNNI


Sono giuste o sbagliate le tanto temute prove invalsi? Servono davvero?


( articolo scritto dagli alunni di classe quinta) 

Abbiamo raccolto le opinioni dei nostri compagni e dopo una piccola intervista, abbiamo capito che, per la maggior parte di essi,  queste prove servono ad allenare, stimolare e testare le capacità di ognuno. 
Anche se i test servirebbero per valutare le maestre (in modo da vedere se il lavoro è stato svolto correttamente) non c'è da scordare l'ansia, che durante le prove causa nervosismo e tensione agli alunni più emotivi. 
Le prove sono di diverse materie: italiano, matematica e, dallo scorso anno, anche quelle d' inglese. Ma servono o no? 
Nella nostra intervista la risposta con più preferenze è stata sì: secondo gli alunni sono dunque utili.
Ma come funzionano? Sono una serie di quesiti a risposta multipla o a “vero o falso”. Si correggono con delle macchine che fanno una media regionale, statale, provinciale e nazionale.
Però, chi ne ricava una vera utilità? Sicuramente il Ministero dell'Istruzione, che prende i dati, i quali saranno utilizzati per essere confrontati a vari livelli, anche Europe. 
Ad esempio: se una scuola inglese, nella riflessione linguistica, è andata molto bene, ed invece una scuola italiana è andata discretamente, dal Ministero potrebbero  arrivare  disposizioni per incrementare delle specifiche attività, in base alla frequenza  e tipologia di errori effettuati. 
In conclusione, secondo noi alunni, queste prove invalsi sono giuste ed anche utili per le maestre, per confrontare i risultati e per il Ministero dell'Istruzione. 

sabato 9 marzo 2019

FURTO ALLA SCUOLA PRIMARIA "LE GRAZIE"

LADRI ENTRANO E RUBANO COMPUTER E TABLET, NESSUN DANNO ALLA STRUTTURA.

( Articolo di DAVIDE MOSCA)

 Nella mattinata di lunedì 18 febbraio, nella scuola primaria Le Grazie,  è stato scoperto un fatto sconvolgente: sono stati rubati dei computer di riserva, che servivano sopratutto ai bambini con difficoltà ad apprendere, e due tablet che erano stati regalati alla scuola due anni fa.
I ladri sono quasi sicuramente persone che conoscono bene il plesso in questione e anche il nascondiglio delle chiavi, e, se conoscono bene la struttura, potrebbero tornare a rubare qualcos'altro.
-I ladri dovrebbero essere entrati nella notte fra domenica e lunedì-sostiene Sergio Cola, il collaboratore scolastico, -e probabilmente erano almeno due o tre.
Sono entrati quasi certamente da un'uscita di sicurezza.
Sia i tablet,che i computer erano molto utilizzati, peccato però che non sia stato trovato nessun indizio, né danni, ma comunque è stata sporta denuncia ai carabinieri di Recanati che stanno indagando.
La scuola non ha nessun sistema d'allarme ma, per il bene dei bambini e della loro sicurezza, bisognerebbe istallare un antifurto per dissuadere altri tentativi.
Riteniamo infatti che sia giusto proteggere ciò che con fatica è stato acquistato che è stato, con tanta generosità, donato alla scuola. 

lunedì 11 febbraio 2019

INCONTRO CON MARGHERITA BURESTA

UNA ZOOANTROPOLOGA NELLA NOSTRA SCUOLA 


Il giorno 4 febbraio 2019 nella nostra scuola del quartiere Le Grazie c'è stato un evento che ha coinvolto le classi quarte e quinte: è venuta, nella veste di scrittrice, la zooantropologa Mrgherita Buresta che ci ha parlato del libro che ha scritto, intitolato "Il mio cuore di orso"
Anche tutti i disegni contenuti nel libro sono stati realizzati da lei.
Ce ne ha lette alcune parti mettendo al posto di quelli dei protagonisti, i nomi dei bambini che la ascoltavano, rendendo la lettura molto divertente. 

Ci ha poi mostrato dei video girati mentre stava facendo alcuni appostamenti: questi consistono nel mimetizzarsi mettendosi dei teli con foglie simili a quelle vere per confondersi nella flora selvatica. 

Dopodiché ci ha narrato delle cose particolari: ci ha raccontato una curiosità sugli orsi polari a cui piace il dentifricio;  oppure che l'orso Kodiak  è l'orso più grande del mondo  e infine ci ha parlato di quella volta in cui doveva stare immobile e qualcosa le era passato vicino: lei non aveva potuto girarsi  perché avrebbe potuto spaventarlo...qualsiasi cosa fosse!!!
La sua opera parla di un bambino che magicamente si trasforma in un orso vivendo molte avventure insieme alla famiglia acquisita, e noi ve lo consigliamo caldamente. 

( Articolo scritto dagli alunni) 

NOTAN ART

A SCUOLA SPERIMENTIAMO L'ARTE CONTEMPORANEA.

La Notan Art è un concetto di design con cui si creano immagini come in uno specchio e consiste nell'accostare colori chiari e scuri.

Noi abbiamo usato la tecnica del ritaglio per realizzarla servono:
-cartoncino nero
-foglio bianco 
-matita 
-forbici
-colla.

Bisogna disegnare  sui margini del cartoncino figure a piacere, poi ritagliare le figure, ruotarle di 180° ed infine incollarle con attenzione sul foglio bianco.
Ma la foto senz'altro aiuterà a capire meglio e di più. 



Alcuni di noi hanno creato figure astratte o figure geometriche, altri invece hanno seguito un tema come ad esempio la spiaggia. 
Per noi è stato divertente, bisogna però impegnarsi se si vuole godere appieno della sua bellezza. Ma è anche un momento per liberare la propria creatività. 

(Articolo scritto dagli alunni) 





domenica 10 febbraio 2019

PERCORSO CON UNA POETESSA

DANIELA MONACHESI E LE LEZIONI NELLA NOSTRA CLASSE


Daniela Monachesi è  un ex insegnante e preside, ora in pensione.  Da sempre si occupa di poesia. Quest'anno, come l'anno scorso, viene da noi alcune volte a tenerci lezioni sul sonetto e presto anche sull'Infinito di Leopardi. 

Nell'introduzione al sonetto ci ha anche parlato di Jacopo da Lentini e di Federico II di Svevia, e delle origini della lingua italiana che lei chiama "Italian baby" ironicamente ed affettuosamente. Abbiamo anche analizzato un suo sonetto riflettendo sui personaggi principali, sulle sensazioni e sulle emozioni, sui sentimenti che la poesia suscitava ed infine sulle parole più interessanti per noi. 
In seguito anche noi abbiamo provato a scrivere un sonetto intitolato "Pomeriggio di Novembre a scuola".
Ecco il nostro tentativo, secondo noi ...spettacolare! 

Un pomeriggio di novembre a scuola 
dove a volte tempo mesto non vola
ma volano i pensieri come foglie
verso un cielo sfumato che li accoglie

Alberi spogli vedo alla finestra 

il vento dirige la sua orchestra 
la solitudine riempie il  cuore
chi potrà mai lenire il mio dolore? 

Un Amore che arriva inaspettato

come un regalo ben impacchettato 
da chi sai ti vuole molto bene 

Comunque sempre primavera viene

ogni anima in letargo a risvegliare 
e nuova vita  può ricominciare. 

Nelle prossime lezioni invece approfondiremo Leopardi e il suo Infinito, in occasione del bicentenario di questa poesia. 

Articolo  scritto dagli alunni


domenica 16 dicembre 2018

METTI UN LIBRO SOTTO L'ALBERO!

Ancora a caccia di un ultimo regalo per Natale? 


E perché non un libro? Magari da cominciare a leggere proprio in questi giorni di vacanza, da soli o insieme, sperimentando il piacere anche affettivo della lettura ad alta voce. 

Ecco i consigli di lettura ( in ordine casuale)  mirati ai gusti della nostra classe e a quello che si sta studiando o affrontando in questo anno scolastico. 
Cliccando sul titolo sarete rimandati ad un sito con informazioni sul prezzo e una sinossi più specifica. 



1) Per chi odia la matematica...o pensa di odiarla. Forse non l'ha mai vista così come gliela farà conoscere... IL MAGO DEI NUMERI










2) Un racconto realistico, un'avventura sul passaggio dalla primaria alla prima media, con protagonista una ragazza veramente in gamba: PRIMA MEDIA





3) Un thriller -horror per ragazzi che non temono l'avventurarsi in mondi sconosciuti, e una missione da portare a compimento con coraggio per salvare il mondo intero! Per chi ha amato molto il nostro libro "Super five" e per quelli che si sono appassionati ad Harry Potter. 
PETRADEMONE - Il libro delle porte, vol.1 

4) Una guida indispensabile per chi vuole fare dei viaggi intergalattici. Un libro di grande successo da cui è stato tratto un divertente film.. ( da vedere assolutamente!) Avventure e personaggi improbabili vi faranno fare tante risate. GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI


5) Per chi ama le fiabe: la storia di una bambina che sa raccontare storie straordinarie, come  quella bellissima della bambina fatta di carta. OLGA DI CARTA

6)Le storie VERE di tanti bambini che sono stati straordinari nella loro vita. Per chi  ha amato la Storia di Iqbal e anche per chi ama leggere solo una paginetta al giorno e chiudere il libro soddisfatto di aver imparato comunque qualcosa di nuovo, interessante, bello. 
STORIE PER BAMBINI CHE HANNO IL CORAGGIO DI ESSERE UNICI


7)La bellissima serie di Luca Novelli propone le biografie adattate ai bambini di uomini (e donne) straordinari. Potrebbero interessare particolarmente in questo periodo (poiché li abbiamo nominati) quelle di ARISTOTELE, ARCHIMEDE, PITAGORA, IPPOCRATE, MAGELLANO, I FRATELLI LUMIERE. Luca Novelli in EDITORIALE SCIENZA

8) Una stranissima amicizia fra un orso e una topolina? E' mai possibile? In questa storia di Daniel Pennac sì, lo è: si scherza, si litiga e poi si fa la pace...e intanto si comprende , fra le tante avventure, cosa sia l'amicizia, cosa sia la diversità.  ERNEST E CELESTINE









9) Appassionati di storia ne abbiamo? Ecco allora delle belle storie scritte da Stefano Bordiglioni su Roma antica e sull'antica Grecia. Per approfondire quanto studiamo quest'anno, con una lettura molto semplice, anche divertendosi. PICCOLE STORIE DI ROMA ANTICAPICCOLA STORIA DELL'ANTICA GRECIA
 








10) Il viaggio di Ulisse vi sta appassionando? Potrebbe  allora interessarvi un'altra avventura da vivere sul mare. I protagonisti però stavolta sono dei bambini. LE CRONACHE DI NARNIA- IL VIAGGIO DEL VELIERO




11) La vera fantascienza: spazi immensi, mostri, alieni, astronavi... in una raccolta di racconti brevi, anche solo di una paginetta che vi lasceranno sorpresi o col sorriso, come quello presentato nel nostro libro di testo, che ci ha fatto conoscere questo autore: Fredric Brown.  COSMOLINEA B2


lunedì 12 novembre 2018

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "LIBRARTE"


É stato tagliato lo scorso lunedì dal bambino "più vecchio"della scuola il nastro per l'inaugurazione della mostra "LibrArte" al plesso "Le Grazie" di Recanati. 

(Articolo ideato e scritto con il contributo di: Filippo Paoloni, Piccinini Emanuele, Casagrande Federico)

I bambini di tutta la scuola hanno esposto le loro opere eseguite dopo aver letto dei libri che parlavano di alcuni pittori famosi come Mirò, Paul Klee, Chagall etc..







Il tema che il plesso ha scelto, per i giorni di "Libriamoci"  infatti è stato "la libertà" in particolare la libertà di espressione

A descrivere i quadri ci hanno pensato alcuni bambini della classe quinta e, secondo le impressioni dei genitori, sono stati bravi a spiegare le opere realizzate con cura, divertendosi e impegnandosi, dai bambini di tutta la scuola.

I genitori presenti alla mostra sono stati numerosi nonostante fosse un orario un po' scomodo per chi lavora. 
Inoltre circa una quindicina hanno firmato e commentato con buoni giudizi nel quaderno delle visite messo a disposizione. 

Dopo la visita guidata tutti i bambini della scuola sono scesi per una foto ricordo collettiva al grido di "W LE GRAZIE"




domenica 28 ottobre 2018

COME SI FA A DIVENTARE PITTORE?

Un evento straordinario al plesso Le Grazie :

il pittore Franco Fontanella fa visita alla scuola.

(articolo ideato e scritto da DAVIDE MOSCA, alunno della classe quinta)


Lunedì 22 ottobre 2018 la scuola primaria "Le Grazie" di Recanati ha ospitato il famoso pittore Franco Fontanella, di Osimo, poiché il plesso in questione, come tutto l'Istituto, ha scelto per l'iniziativa nazionale "Libriamoci" la parola "libertà".  
Questa infatti si adatta perfettamente al motivo conduttore di quest'anno dalla scuola che è quello di "EDUCARE AL BELLO", anche attraverso la libertà di espressione.
Per prima cosa Franco ha risposto alle miriadi di domande che gli sono state poste dai bambini, pieni di curiosità. Successivamente ha raccontato la sua storia dall'infanzia fino poi ad introdurre i bambini nel mondo dell'arte con esempi di dipinti e spiegando diverse tecniche.
Infine, ha fatto un dono alla scuola: ha dipinto due quadri che raffigurano uno la veduta della spiaggia delle Due Sorelle e l'altro la Torre di Portonovo, quadri che gli alunni coloreranno nei prossimi giorni con la tecnica degli acquerelli, per completare l'opera. 



martedì 2 ottobre 2018

LA FLOTTA SI è ORGANIZZATA !

SIAMO PRONTI PER IL LUNGO VIAGGIO! 

(Post scritto da un gruppo di alunni)


 In queste settimane la classe quinta ha lavorato sodo! La grande flotta si è divisa  in sei  gruppi, anzi equipaggi.Le insegnanti ci hanno dato fiducia facendoci lavorare  in questo modo, per insegnarci a stare insieme, a collaborare, a fare gioco di squadra, ad ascoltarci, a rispettarci e quindi ad aiutarci a vicenda. In ogni equipaggio sono stati assegnati dei compiti, a seconda delle caratteristiche di ciascuno, per il buon funzionamento del gruppo  stesso, come ad esempio il relatore, il moderatore, il coordinatore, il formalizzatore e l’aiutante. Ogni “ciurma” si è data un nome, ha scelto un motto, ha ideato un logo ed infine ha realizzato un cartellone rappresentativo.Eccoli qua: 


Ed ecco gli ultimi due: 


Vi piacciono? Scrivete i vostri commenti!